Caratteri generali.

La Valle d’Aosta ha una superficie di 3.236 Km² di cui circa un terzo sterile, in quanto situato in alta montagna. L’altitudine media della regione oltrepassa i 2100 metri. In questo panorama articolato ed elevato verso il cielo si muovono le vacche valdostane, dalla piana alla montagna, tra un alpeggio e l’altro, seguendo il ritmo delle stagioni, ed è in questo contesto che operano gli addetti al settore primario. Nel settore agricolo il comparto zootecnico è sicuramente il più importante sia come numero di addetti che come fatturato sviluppato. La pratica dell’allevamento qui garantisce la produzione di formaggi e carne dai sapore e aromi unici. La conduzione delle mandrie di bovini di razza valdostana assicura la conservazione del territorio montano ben coltivato che si presenta al visitatore in maniera elegante ed in armonia con l’uomo e l’animale.

Gli animali che presentiamo sono stati sapientemente selezionati per adattarsi a questo territorio avaro e da esso riescono a ricavare l’alimento necessario per produrre buone quantità di latte particolarmente adatto alla trasformazione casearia e ottime quantità di buona carne.

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Origine e storia delle Razze Bovine Valdostane

Fin dalla seconda metà del XIX secolo si possono trovare documenti e testimonianze dell’attività di diverse “società di allevatori” che avevano come compito principale quello del miglioramento qualitativo del bestiame, in particolare mediante la scelta del riproduttore maschio da utilizzare per la fecondazione delle mucche della comunità di appartenenza.

Nel 1892 il Comice Agricole di Aosta, organo nato con lo scopo di migliorare le tecniche agricole e la selezione negli allevamenti istituì il primo libro genealogico per i bovini di razza valdostana. La denominazione ufficiale distinse la valdostana Pezzata Rossa, la valdostana Pezzata Nera e la Castana.

Queste ultime due si differenziano per il colore del loro mantello:

  • la prima è caratterizzata da un mantello nero pezzato di bianco
  • la seconda è riconoscibile per il suo pelo uniforme con sfumature che variano dal nero al fulvo.

IMG_1204Per quanto concerne l’origine di queste razze , la Pezzata Rossa deriva dai bovini pezzati d’origine nord europea, ed è stata introdotta in Valle d’Aosta verso la fine del quinto secolo d.C. durante il regno dei Burgundi.

Le Pezzate Nere e Castane rappresentano le bovine appartenenti al ceppo “Hérens” del Valais, la popolazione che abitava all’origine l’arco alpino, derivata probabilmente dal “Bos Brachyceros”. In particolare per la castana si ipotizza un incrocio a monte tra le “Hérens”e la pezzata nera valdostana.

 

 

 

Selezione

La selezione della razza, da considerarsi a duplice attitudine per le elevate rese al macello e la facilità di ingrasso, ha per scopo la produzione di bestiame che alle peculiari qualità di longevità, rusticità e robusta costituzione, aggiunga una conformazione corretta e buone produzioni di latte con titolo di grasso e di proteine adeguato.

 

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